Comunicazione

Come gestire il paziente riconoscibile nell’archetipo del martire

Da L’eroe e il paziente - Carla Fiorentini - Editore Youcanprint 2018

Una questione di semantica

Per diversi motivi, che scoprirete tra poco, ho letto e sto leggendo quanto c’è in letteratura sulla gestione della qualità di vita del paziente oncologico, con particolare riguardo alla qualità di vita a lungo termine.

Quando ti passa la voglia

Esco, ma solo per un attimo, dall’ambito della comunicazione medico – paziente per mettere un piede nell’ambito della comunicazione al grande pubblico.

Buongiorno, signor Rossi. Come sta?

Con questa frase, o una molto simile, iniziano innumerevoli visite mediche.

Capire o spiegarsi?

Di solito, che modalità usate: Hai capito? o Mi sono spiegato?

Dal verso giusto

Tante volte capita che non ci si riesca a spiegare perché qualcosa funziona con un paziente, o con un figlio, e non serve a nulla con un altro.

Il potere della comunicazione per la compliance

Chiunque si occupi di salute sa che la compliance è spesso problematica ...

Il metaprogramma Attività – Persone – Informazioni – Cose

Ed ecco un altro metaprogramma e questa volta, stranamente, abbiamo una scelta multipla.

Il metaprogramma verso e via da – La teoria

La PNL ha definito e studiato i metaprogrammi, molti dei quali sono utili per comprendere o motivare il paziente.

Il metaprogramma Proattivo o Reattivo

Eccoci alle prese con un altro metaprogramma: Proattivo o Reattivo.

Il metaprogramma Referente interno o esterno

Prosegue la descrizione dei metaprogrammi. Oggi parliamo di referente interno o esterno.

Il metaprogramma procedure o opzioni

Prosegue la descrizione dei metaprogrammi. Procedure o opzioni. Novità o abitudine?

Schemi mentali: i metaprogrammi

I metaprogrammi: uno strumento utile nella gestione del paziente

Se il paziente viene accompagnato

Capita abbastanza spesso che il paziente arrivi accompagnato, dal coniuge, da un genitore o anche da un figlio se è una persona anziana.